Il BlackBerry PlayBook della canadese RIM si presenta come il più temibile concorrente dell'iPad. Rispetto a quest’ultimo il tablet canadese ha uno schermo da 7 pollici multitouch, è più piccolo e leggero. Il suo segreto sta nella potenza hardware, nel multitasking e nel supporto alle principali tecnologie. E i primi test confermano la sua superiorità, almeno dal punto di vista hardware, rispetto all’i-Pad.
PlayBook, infatti, dispone di un processore da 1 GHz, e di 1 GB di RAM, quattro volte più dell'iPad. Digerisce Flash, Air, Java, HTML5 e OpenGL, oltre a gestire i più diffusi codec audio e video. Inoltre, rispetto all'iPad, dispone di una doppia fotocamera a cui si aggiungono una porta mini Hdmi e mini Usb, e le connessioni WiFi N e Bluetooth 2.1 + EDR. Il 3G è fornito da un cellulare BlackBerry che funge da modem, anche se è previsto il 4G in un modello venduto in esclusiva per l'operatore americano Sprint. BlackBerry PlayBook supporta il multitasking, ma a livello di sistema operativo iOS 4 resta superiore. Il suo tallone d’Achille è la durata della batteria e la mancanza del BlackBerry Messenger, delle funzioni di calendario e e-mail tipiche degli smartphone del produttore canadese.
Al CES si sono fatti notare anche il Lenovo deaPad U1 Hybrid con tablet LePad, con spiccate caratteristiche per la mobilità e l'intrattenimento, che abbina Android alle funzionalità tipiche di un PC con Windows 7. Così come l'Acer Iconia dotato di due schermi touch, di cui uno al posto della tastiera.