Un team di ricercatori del Leibniz Institute for Solid State and Materials Research di Dresda, guidati dal dottor Samuel Sanchez, ha realizzato dei nanotubi in metallo ricoperti da fogli di platino all’esterno e all’interno. Questi razzi in miniatura, frutto della nanotecnologia, sono riempiti con del carburante e funzionano come dei missili che viaggiano spediti all’interno dei liquidi, inclusi quelli del corpo umano.
L’equipe di ricerca ha immerso i tubi microscopici in una soluzione calda di perossido di idrogeno e ha notato che il platino reagiva catalizzato dalla decomposizione del perossido in acqua e ossigeno e causando una bolla di gas in una delle estremità del tubo che ne permetteva la propulsione in stile razzo. Il carburante è solo in parte tossico ma gli scienziati sono al lavoro per eliminare ogni traccia di elemento potenzialmente nocivo per la salute.
Il risultato in laboratorio è stato dunque un nanorazzo che viaggia 200 volte più rapidamente del batterio più veloce. I ricercatori tedeschi sono anche stati in grado di indirizzare il tubo e di gestirne la velocità. Il team è convinto che questa nanotecnologia possa operare nel sangue, nelle urine e nella saliva e potrebbe risultare utile per trasportare velocemente medicinali all’interno del corpo, anche in un punto preciso.