Si definisce “uomo eyeborg” e come dargli torto. Sembra fantascienza e invece Rob Spence, che aveva perso un occhio da bambino, adesso ne ha uno speciale: registra tutto quello che vede. La sua passione per la regia acquista così una nuova prospettiva.
Rob si è rivolto al OmniVision, una società californiana specializzata in telecamere miniaturizzate per dispositivi portatili, che gli ha fornito una piccola webcam di soli 3,2 millimetri quadrati. Gli ingegneri, racconta Rob, si sono divertiti molto ad adattarla per il suo occhio e alla fine ci sono brillantemente riusciti.
Adesso ha una telecamera impiantata nel bulbo oculare che trasmette in modalità wireless tutto quello che il suo “occhio” inquadra. Non è ancora in grado di vedere ma, secondo lui, è già un grande miglioramento.