Il codice di migrazione
Il codice di migrazione è stato introdotto in seguito alla delibera n. 274/07/CONS della AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni) con lo scopo di creare, in accordo con gli operatori di telecomunicazioni, uno strumento in grado di facilitare la liberalizzazione del mercato telefonico e rendere più agevole il cammino del consumatore intenzionato a scegliere un altro gestore per l'adsl, le telefonate o entrambi. La delibera del garante stabilisce anche le modalità e le tempistiche di divulgazione del codice di migrazione che, da maggio 2009, deve OBBLIGATORIAMENTE comparire su ogni bolletta che gli utenti ricevono. La società aderente che non rispetta o aggira tale norma va incontro a pesanti sanzioni pecuniarie. Il codice di migrazione deve essere pertanto facilmente individuabile e sempre a disposizione dell'utente finale. Quest'ultimo potrà scegliere in autonomia il suo nuovo operatore semplicemente comunicando al gestore entrante il codice di migrazione di quello attualmente attivo. Il codice rappresenta il "ponte di comunicazione" tra i due gestori i quali, attestata la volontà del cliente, provvederanno di comune accordo ad accontentarlo.
Ovviamente questo sistema non risulta sempre infallibile. Spesso il cliente si ritrova stretto nella morsa di un gestore che spinge per entrare a tutti i costi e uno che fa ostracismo perchè non ha nessuna intenzione di andarsene. Può capitare che i codici vengano riportati in spazi impensabili della bolletta per renderne difficoltosa l'individuazione, che siano scritti in maniera poco chiara per facilitarne l'errata trascrizione o che vengano cambiati con velocità incredibile rendendo quelli visibili in bolletta già obsoleti. Sempre più spesso inoltre capita di vedersi "recapitare" la bolletta nell'area riservata del sito del proprio gestore allo scopo di scoraggiare quell'ampia fetta di clienti italiani che ancora non hanno confidenza con username, login e password.
Ma la competenza di un'azienda si vede anche da come tratta i clienti che guardano il libero mercato con curiosità. Telecom Italia mette a disposizione il proprio codice di migrazione in bolletta in maniera chiara e trasparente. Chiunque voglia orientarsi altrove è libero di farlo con la massima tranquillità sapendo che quando tornerà (perchè tornerà) verrà comunque accolto a braccia aperte. La sperimentazione di nuovi orizzonti da parte del cliente è la migliore pubblicità per la qualità dei nostri servizi.
Il codice di migrazione è una stringa alfanumerica di circa 16 - 17 caratteri solitamente così composta:
WIN 0654225770 006---R
-COW-------COR-------COS---COD. CONTROLLO
COW: Codice identificativo del gestore attivo (in questo caso Wind)
COR: Corrisponde solitamente al numero di telefono del cliente. Può variare tra 8 e 12 caratteri
COS: Codice di indentificazione del servizio (006 identifica il servizio adsl)
CODICE DI CONTROLLO: Singola lettera disgiunta dal codice generata randomicamente per garantire l'unicità dell'intero codice
Una volta individuato il codice sarà sufficiente comunicarlo al gestore con il quale si desidera stipulare il nuovo contratto avendo cura di riportarlo in maniera chiara per evitare errori di trascrizione e conseguenti ritardi nel passaggio.
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Il codice di tradferimento dell' utenza
Il codice di trasfermento utenza è un dato necessario nel caso di richiesta di rientro della numerazione: Number Portability. Questo codice in linea generale sostituisce il codice di migrazione ed è presente quando il proprio numero di telefono è passato o è nato con altro gestore. Reperirlo ti permetterà di mantenere il tuo numero di telefono passando da un operatore ad un altro.
Il codice di trasferimento è una stringa alfa-numerica così composta:
Ad un unico Codice di migrazione o trasferimento potrebbero essere associati anche altri numeri telefonici (“Numeri di telefono DN”). Tali numeri dovranno essere indicati al momento del passaggio da un gestore ad un altro poichè necessari ai fini della compilazione dei moduli di rientro
Il Codice di Migrazione\Codice di Trasferimento dell’Utenza e il Carattere di Controllo sono pubblicati nell’ultima fattura che hai ricevuto dal Tuo attuale Operatore telefonico. Nel caso in cui non riuscissi ad individuarli, puoi consultare il sito web o contattare il Call Center commerciale.
Qualora fosse impossibile reperire il codice e quindi ci si trovasse di fronte ad un tentativo di illecito da parte di un operatore di telecomunicazioni il consumatore finale può inoltrare il modulo che riportiamo in allegato al gestore inadempiente per sollecitare la divulgazione del codice o rivolgersi direttamente all' AGCOM per segnalare l'accaduto.